novità da "udine-friuli a 5 stelle"


“Non faremo tagli alla sanità” e chi ci credeva?

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Se il privato funziona meglio del pubblico, non è che dobbiamo privatizzare tutto, ma dobbiamo migliorare il servizio, anche “responsabilizzando” chi gestisce e penalizzando di tasca chi gestisce male.
Con l’articolo apparso ieri sul MV si rilevano i lunghissimi tempi di attesa per le visite diagnostiche dell’ospedale di Udine, che nemmeno l’elefantiaca riforma sanitaria ha migliorato.
Bastava mettere sul piatto costi e risorse, ed ottimizzare il tutto, senza stravolgerlo.
Basterebbe ampliare l’orario delle visite.
Invece nel “piccolo” laboratorio di Via Stiria, le cose, pare, sono economicamente sostenibili.
Come mai?
Ma dalle ultime affermazioni della “maggioranza” non si diceva che nel “mare grande si rema meglio”?
Toccando con mano, ho constatato, andando a trovare un’amica con la gamba rotta al nuovo padiglione ortopedia, le incongruenze di questo sistema assurdo.
Sale d’aspetto da far invidia ad un aeroporto…, con, presumo, alte spese sia di riscaldamento che di pulizia, ma poi, nel concreto, taglio degli ausili dati dopo le dimissioni per gestirsi a casa, e poco personale.
Come dire: truccarsi senza lavarsi la faccia.
Continuiamo cosi’…

Gallanda Claudia.
 

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