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COMUNICATO N. 20/2019 del 01.04.2019 – RACCOLTA RIFIUTI: Il “porta a porta” è una scelta giusta, ma il metodo di raccolta deve essere flessibile e premiale

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del Messaggero Veneto

Buongiorno.

Invio questa lettera aperta.
A titolo personale.

Gentile Direttore,
vorrei rispondere alla lettera del già assessore all’ambiente della già Giunta Fontanini (di Campoformido) Isidoro Zuliani, apparsa sul Messaggero Veneto del 01.04.19.
Egregio Signor Zuliani, siamo tutti d’accordo sull’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata. L’oggetto del contendere resta però la modalità usata, la premialità, la comodità dell’utente, la flessibilità e l’esternalizzazione del servizio a cooperativa/e.

Per arrivare all’obiettivo ci sono infinite vie, le principali delle quali dovrebbero essere presentate e discusse coi cittadini ben prima di prendere qualsivoglia decisione, ascoltando e valutando le proposte alternative degli stessi, dati e conti alla mano, per arrivare a una scelta il più possibile condivisa.

Da mesi si odono lamenti sul perché la percentuale della differenziata non salga. Da un mio sondaggio empirico tra i cittadini è emerso, praticamente all’unanimità, che il motivo del contendere è il fatto che, dopo aver effettuato la differenziazione, il cittadino non vede alcun risparmio sulla tariffa.

Da qui il mio appello al Sindaco, Pietro Fontanini: Sindaco, prima di prendere qualsivoglia decisione, anche sperimentale, vuole ascoltare, recepire e valutare soluzioni alternative in alcune assemblee aperte, anche con il direttore di Net, Massimo Fuccaro?
In modo da conservare lo scopo di almeno l’80% della differenziata scelta a Udine, ma con un minor assillo per i cittadini e maggior premialità e flessibilità?
Grazie anticipatamente per la sua risposta.

Claudia Gallanda
Già Consigliere comunale di Udine
Mandato 2013-2018

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